Zona Clima a Brunico

Sostenibiltà su vasta scala

 

Il progetto Zona Clima Brunico vuole essere la risposta all’esigenze contemporanee del vivere e dell’ abitare delle persone in una economia più sostenibile soprattutto in questi ultimi tempi di risorse scarse.
La ricerca offre quindi una varietà di soluzioni per le città e i villaggi sia nella pianificazione territoriale che per quello che concerne gli aspetti energetici, sociali, economici e culturali. Si tratta infatti di più di un semplice edificio ad alta efficienza energetica e degli standard CasaClima, ma si riferisce a miglioramenti sostenibili e a un nuovo livello di mobilità, nel sociale, nei servizi per il tempo libero e nella gamma diversificata di servizi nel contesto urbano.



La Zona Clima rappresenta un approccio diverso per riqualificare e progettare ambiti urbani di qualità. ”Più qualità, meno consumi” diventa quindi l’obiettivo da raggiungere, non concentrandosi unicamente su aspetti tecnici, ma prima di tutto risolvendo il problema con un altro linguaggio: l’architettura.

Il risultato atteso è infatti un nuovo approccio progettuale per la riqualificazione ambientale, sociale ed economica degli ambiti urbani.

La pianificazione territoriale e urbana non serve solo per regolare l’aspetto delle nostre città, dei paesi e delle campagne, ma anche per regolare il consumo del territorio e del paesaggio, i costi di costruzione e sviluppo delle
infrastrutture, il consumo totale di energia.

I progettisti sono tenuti ad analizzare tutti gli aspetti, dagli effetti di risparmio del territorio al comfort, al soleggiamento e all‘ombreggiamento.



Le possibilità di utilizzare fonti energetiche rinnovabili dovrebbero essere presentate sia per le aree di sviluppo che per le singole costruzioni. L’ubicazione delle aree edificabili, lo sviluppo del traffico e i sistemi di risparmio per il parcheggio dei veicoli possono influenzare maggiormente la domanda totale di energia di una zona fabbricabile rispetto alla progettazione di singoli edifici a consumo energetico nullo.
Il progetto pilota servirà quindi a verificare l‘attuazione degli obiettivi esigenti per trarre esempi da imitare.

La differenza principale è che non ci si limita al concetto di eco-sostenibilità sui singoli edifici, ma si opera su tre livelli differenti ma sovrapposti: la città, la zona e la casa.
Ridurre la quantità dello spazio a favore della sua qualità e costruire in modo silenzioso.

Densificare gli spazi interstiziali della città. Ristabilire quei rapporti interrotti tra uomo e benessere, tra le persone, tra energia e ambiente.
Pensare ad uno spazio capace di funzionare in modo molteplice, modificare le relazioni tra le parti, suggerire nuovi modi di comportamento, esigenze e desideri.
Questi sono i principi che stanno alla base del concetto di “ZONA CLIMA”.

La Zona Clima diviene uno strumento per il progetto della città che si prefigge di raggiungere tre obiettivi fondamentali:
- innalzamento della qualità abitativa
- incremento della densità
- diminuizione dell’energia consumata.
Uno strumento semplice e agile applicabile a qualsiasi contesto urbano per la riqualificazione delle nostre città.

Non importa che sia una grande città od un modesto abitato: la Zona Clima prescinde dalla dimensione e guarda solamente alla qualità.


CREDITI

Localizzazione: Brunico
Progettisti: Andrea Rinaldi, Stefan Hitthaler,Kurt Egger,Daniel Kaufman
Collaboratori: Lucia Rizzi, Elisa Succi
Soggetti coinvolti: Comune di Brunico
Realizzazione urbanistica: primavera 2011
Inizio lavori case: estate 2012

Postato nella categoria: Architettura e sostenibilità.

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