Una casa per le vacanze

Li Bianchi – Galvano architetti    

Progetto in concorso all’edizione 2011 del Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo 



La casa, costruita per i  fine settimana di  una famiglia di quattro persone si trova su un pianoro a nord dell’isola di Ustica. L’edificio, ubicato in  un lotto di terreno lungo 650 mt e largo mediamente 24 mt,  dista dal mare 500 mt.
L’edificio ad una solo elevazione ha una pianta rettangolare  allungata, di dimensione 5×15 mt, lungo l’asse est-ovest.
L’utilizzo prevalentemente estivo dell’abitazione ha determinato un’ orientamento che privilegia l’esposizione degli ambienti a nord in direzione del mare e a sud in direzione della montagna.

I  lati  orientati ad est e ad ovest sono privi di bucature. Lo sviluppo lungo l’asse est-ovest permette di avere un’illuminazione naturale sufficiente per tutta la giornata, un miglior guadagno termico e una ventilazione che consente  di godere, nei mesi estivi, all’interno dell’abitazione, della brezza marina.



Un pergolato a sud, realizzato con piante rampicanti  a foglia caduca, protegge in estate l’ingresso dell’abitazione dall’eccessivo irraggiamento solare. A nord una terrazza con pavimentazione in legno  ed un gazebo in alluminio definiscono lo spazio esterno. La tipologia dell’edificio, nel suo sviluppo plani-altimetrico e nella prevalenza dei pieni sui vuoti riprende la tipica casa rurale usticense. Dalla tradizione locale viene anche ripreso l’utilizzo della pietra lavica qui lavorata e collocata in modo inusuale. In particolare l’involucro della casa  è definito da lastre levigate di pietra lavica di  dimensione mt 1,23×0,322; le lastre separate dalla struttura dell’edificio retrostante e agganciate su profili in acciaio inox proteggono dalle intemperie e dall’irraggiamento l’involucro strutturale.



L’edificio  è interamente realizzato in cemento armato protetto da un isolamento ecobiocompatibile in lana di legno di abete e cemento Portland disposto all’interno, su entrambe le facce, del cassero di contenimento del getto; la soluzione adottata, insieme all’utilizzo di tasselli termax per il fissaggio della baraccatura a sostegno della facciata ventilata e alla copertura realizzata con solai in poliestirene hanno consentito l’eliminazione dei ponti termici  attraverso gli elementi strutturali dell’edificio. Per migliorare  la prestazione dell’involucro, la copertura è stata ricoperta da una coltre di terreno  piantumato con essenze autoctone.



La casa infine è dotata di un sistema naturale di ventilazione  e raffrescamento.   Due canne di ventilazione, “narici “, disposte sulla terrazza a nord, captano l’aria che a contatto con l’acqua contenuta nella sottostante cisterna idrica si umidifica. L’aria, così trattata, circola nelle fondamenta dell’edificio e tramite delle prese a pavimento viene immessa nell’ambiente confinato; altre prese nel tetto fanno fluire l’aria calda all’esterno.
L’organizzazione funzionale degli spazi domestici  contenuti in un volume  dalla rigida  geometria   e il  rivestimento modulare di facciata completano  il quadro sulla ricerca condotta.


Li Bianchi Galvano architetti    

                 


Crediti

       

Progettisti                                                                                                                                
Li Bianchi Aldo                                                          
Galvano Maria Laura     


Localizzazione                                                                                                                        
Isola di Ustica          


Area complessiva                                              
10.000 mq


Area costruita          
75,00 mq


Realizzazione        
2007-2010


     

Postato nella categoria: Premio Architettura Sostenibile.

7 Risposta a Una casa per le vacanze

  1. giusi viola scrive:

    piccola casa x le vacanze ma grande progetto.
    connubio di tradizione e innovazionne, equilibrio tra natura e artificio.
    un’immagine architettonica minimalista e contemporanea ma attenta alla tipologia e ai materiali del luogo
    equilibrio tra innovazione tecnologica ed ecologia : ecosostenibilità .
    minuziosa attenzione ad ogni dettaglio che non lascia nulla al caso: dagli accorgimenti per convogliare l’aria, per ombreggiare, per coibentare con un tetto verde la copertura, fino ai materiali degli arredi interni ed esterni.
    dettagli che fanno grande questo piccolo progetto!

  2. susanna dalia scrive:

    buongiorno,
    finalmente ho avuto un attimo libero dopo la splendida giornata trascorsa insieme sulla barca di Alta marea ad Ustica,sono rimasta …………………. senza parole e c’è ne vuole!!!! visto che notoriamente sono una chiaccherona ! avete dato corpo alla casa dei miei sogni ad Ustica
    Complimenti forse un premio è troppo poco
    Ci vediamo presto sulla terrazza dello Stella Marina
    Susanna

    sono una chiaccherona

  3. antonello pumo scrive:

    COMPLIMENTI ALDO, una casa veramente fantastica ma anche funzionale, dalle con soluzioni innovative ed eco-compatibili. Spero di poterla ammirare dal vivo.
    Un caro saluto, Antonello

  4. Rosaria scrive:

    é proprio una bella casa….complimenti professore!

  5. vincenzo catalanotto scrive:

    complimenti Aldo, sono davvero contento di aver collaborato a realizzare gli infissi di questa bellissima casa, mi sono rimasti in mente tutti i particolari che hai disegnato con una precisione, che solo due grandi architetti, come te e laura sanno fare.
    un caro saluto, enzo catalanotto

  6. am architecture scrive:

    Complimenti bellissimo progetto e grande eleganza


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