Un edificio residenziale in classe A

Boschi + Serboli Architetti Associati

 


In questo progetto per una residenza nel bresciano l’obbiettivo è quello di assimilare il prodotto edilizio ad un organismo “vivente”, configurato in un sistema mutevole, in grado di adattarsi ai cambiamenti tra giorno e notte e alle escursioni climatiche stagionali. Per ottenere questo risultato è necessario che i fattori climatici, meteorologici e fisici del luogo divengano dati di partenza del processo di progettazione. In base, quindi, ai presupposti dell’edilizia sostenibile, l’edificio controlla la dispersione del calore e capta energia solare nelle ore diurne nei periodi freddi, oltre a respingere la radiazione solare durante i mesi estivi.



Mentre per i volumi interrati è prevista una struttura tradizionale in cemento armato le murature del piano terra sono realizzate con materiali tradizionali assemblati secondo le valutazioni della massa termica; il tamponamento del piano primo è, invece, affidato a pannelli prefabbricati in legno, tipo “sandwich”. L’unitarietà del fabbricato è assicurata dalla finitura superficiale in intonaco e rivestimento in lastre di marmo di Botticino. Le coperture, sono state realizzate in legno. I serramenti delle finestre sono in legno con vetrocamera; i vetri delle serre sono vetri di sicurezza in grado di non interferire con il percorso dei raggi solari all’interno del collettore solare.



Il sistema solare passivo


1. L’asse longitudinale dell’edificio coincide con l’asse eliotermico per ottimizzare l’utilizzo dell’energia solare.

2. Le dimensioni delle superfici trasparenti sono state dimensionate in modo da concorrere al livello di comfort interno. Nel bilancio energetico complessivo è da conteggiare anche l’apporto dei due collettori solari.

3. Le stratigrafie murarie sono differenziate in base alla loro esposizione rispetto al tragitto solare. Il diverso comportamento delle masse è legato al valore dell’inerzia termica: la variazione delle condizioni esterne si ripercuote in modo marginale sul livello di microclima interno, a prescindere dall’intervento di impianti meccanici.


 

Il sistema solare attivo

1.         i raggi solari scaldano l’aria contenuta nella serra e le masse murarie a contatto

2.         copertura inclinata a sud per alloggiamento pannelli per impianto fotovoltaico e per impianto solare termico collettore di calore (serra)

3.         le masse murarie emettono una radiazione termica di lunghezza maggiore a quella entrante

4.         l’aria fredda proveniente da nord non penetra all’interno degli spazi abitativi

5.         i raggi solari vengono intercettati prima di entrare nell’edificio

6.         le vetrate delle serre sono aperte

7.         sistema di controllo della radiazione solare e ombreggiamento regolabile costituito da tende

8.         lo sporto della serra garantisce ombra alle finestre del piano terra esposte a sud


Gli impianti

L’analisi relativa all’orientamento rispetto ai punti cardinali e ai materiali di costruzione è volta a minimizzare la richiesta di energia primaria: le soluzioni impiantistiche, quindi, sono state studiate per limitare l’utilizzo delle fonti energetiche tradizionali.

1.        L’acqua calda per il riscaldamento degli ambienti e per l’impianto

           sanitario è prodotta mediante generatore a biomassa, collettore solare

           termico, pompa di calore geotermica. Il sistema di distribuzione ed

           emissione del calore a bassa temperatura garantisce la             

           climattizzazione degli ambienti.

2.        Il sistema di ventilazione meccanica compensato è realizzato

           mediante appositi ventilatori con recupero di calore: l’aria d’immissione

           transita attraverso il pozzo canadese per ottenere uno scamio termico

           favorevole con il terreno.

3.        L’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico viene ceduta all’ente

           erogatore e contabilizzata, mediante apposito contatore.

4.        L’impianto di supervisione comporta l’ottimizzazione dei consumi di

           energia, grazie alla corretta programmazione delle condizioni di comfort,

           nelle diverse aree, in funzione della reale occupazione.










CREDITI

 

Localizzazione

Botticino, Brescia, Italy

Cronologia

Giugno 2007-Ottobre 2009

Progetto e DL architettonica

Boschi + Serboli Architetti Associati

Valeria Boschi

Luigi Serboli

Collaboratori: Elisabetta Valloncini,

Laura Maestrini, Marzia Mainardi,

Nicola Ghislanzoni

Progetto e DL strutture

Franco Palmieri,

Progetto meccanico-elettrico e DL

Intertecnica Group srl

Marco Caffi

Impresa costruttrice

Garda Invest srl


Postato nella categoria: Progetto del mese.

2 Risposta a Un edificio residenziale in classe A

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