Arata Isozaki a Maranello

La nuova biblioteca di Maranello progettata da Arata Isozaki e Andrea Maffei

      

 

Situata in via Vittorio Veneto, all’interno di un tessuto residenziale consolidato nel centro di Maranello, e distribuita su oltre 1.000 metri quadrati, la biblioteca sorge al posto di un edificio preesistente del quale sono state mantenute solo le tracce delle facciate est, nord e sud. Esse, ridefinite come muri verdi, interamente ricoperti verso l’interno con edera, tracciano -insieme agli specchi d’acqua che accompagnano parte del perimetro vetrato- i nuovi orizzonti naturali che si offrono ai lettori e ai frequentatori della biblioteca. L’interno della biblioteca ospita diversi ambienti: l’emeroteca, la fonoteca/videoteca, la ludoteca, la sala studio, l’archivio storico comunale, lo spazio per esposizioni e gli allestimenti temporanei, i luoghi per la lettura per un totale di 90 posti a sedere.


           

Le sedute sono concepite ora per i lettori adulti, ora per bambini e adolescenti.
La distribuzione delle funzioni avviene su due piani. La sagoma curvilinea della biblioteca racchiude al piano terra un volume trasparente che ospita la caffetteria, gli spazi espositivi per l’associazione “Maranello terra del mito” e tutti gli ambienti di consultazione e lettura. Alla biblioteca si accosta sul lato sud un volume opaco, bianco puro come la biblioteca, contenitore dei servizi, delle scale per accedere agli interrati e alla ludoteca.

                                              
Al piano interrato, un parallelepipedo pensato come uno spazio libero si articola attorno alla sala polivalente e allo spazio espositivo. A proposito dell’atmosfera, dei giochi di luce, dell’interazione fra candore dei materiali e vivacità del paesaggio verde che circonda la biblioteca, Andrea Maffei, scrive: “Il volume si specchia su una superficie d’acqua che riverbera il colore verde intenso dell’edera sui muri di confine. Una pensilina aggetta verso gli spazi pubblici e rende riconoscibile l’architettura dalla strada; all’interno il bianco assoluto del pavimento in resina e degli arredi brilla del verde esterno riflesso attraverso la parete continua vetrata, che corre lungo la forma curvilinea.
La luce che pervade l’open space della biblioteca si esibisce in un gioco di riflessi che rimbalzano dagli elementi bianchi degli arredi, del pavimento e delle strutture, all’acqua e alle vetrate continue trasparenti.”

                  

Testi e immagini a cura di Image Media Agency

                    

                      

Crediti

           

Progettisti
Arata Isozaki e Andrea Maffei


Design team
Alessandra De Stefani e Carlotta Maranesi, Simone Utzeri, Maurizio Petronio / Andrea Maffei Architects


Architetti associati
Stefano Tozzi / M+T & Partners


Coordinamento della sicurezza
Enrico Bianchini


Strutture
Mario Sbrozzi, Studio Sbrozzi, Modena


Impianti geotermici per il risparmio energetico
Manuele Petranelli, Studio Petranelli, Firenze


Verde
Laura Gatti, studio Gatti, Milano


Lighting design
Koichi Tanaka, M+K Design, Milano


Costruzione
appaltatore generale: ATI – Cooperativa Muratori Reggiolo e Manutenzioni Generali Reggiane, Reggiolo
vetrate: SLIA Serramenti, Napoli


Direzione lavori
Andrea Maffei / Andrea Maffei Architects


Vicedirettore lavori
Maurizio Forghieri


Direzione operativa edile
Alessandra De Stefani / Andrea Maffei Architects


Direzione operativa strutture
Mario Sbrozzi / studio Sbrozzi


Postato nella categoria: Architettura e sostenibilità.

5 Risposta a Arata Isozaki a Maranello

  1. paolo scrive:

    Articolo molto interessante, grazie. Paolo Boscolo.

  2. blablabl22 scrive:

    Articolo molto interessante, grazie.


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