Home for Life

L’abitazione che restituisce all’ambiente l’energia rubata durante la sua costruzione.

Un progetto di tre giovani progettisti danesi, Aart architects.

                      

                                                   

“Home for Life” si trova a Lystrup nella prima periferia della seconda città della Danimarca, Aarhus e apre la strada alla prossima generazione di edifici a basso impatto ambientale in questo paese. Il progettato è il risultato di uno sviluppo di ricerca e progettazione volti a garantire un punto di partenza in architettura verso un futuro a basse emissioni di carbonio.
La casa di 200m2 per singola famiglia è un progetto che usa sistematicamente l’energia dal sole. 7m2 di collettori solari, 50m2 di celle solari e una pompa di calore solare contribuiscono a ridurre la domanda di energia, mentre le aperture nel tetto in posizione strategica offrono una quantità equilibrata di luce alle camere da letto e alla cucina-sala da pranzo.
                     


                                  

Le caratteristiche dell’ambiente rende la “Home for Life” un progetto sostenibile, in quanto la casa è progettata per produrre più energia di quanta ne consuma. Con un surplus di energia di circa 9kWh/m2/anno in circa 40 anni la casa genererà la stessa quantità di energia utilizzata per produrre i suoi materiali da costruzione e, a quel punto, la casa avrà restituito più energia alla natura di quella sottratta per la sua realizzazione.

La costruzione della casa si compone di  Strutture in legno sopra una piattaforma in cemento mentre l’edificio è rivestito esternamente in listelli di ardesia; il pavimento di mattonelle di mosaico in vetro riciclato e le finestre incorporano la più recente tecnologia del vetro a risparmio energetico.



La superficie finestrata (nelle parete e nel tetto) è equivalente al 40% di quella totale, rendendo la zona giorno della casa, due volte la dimensione della zona giorno di un edificio convenzionale a basso consumo energetico. Inoltre tutte le aperture in copertura sono con triplo vetro e dotate di tendaggi per interni decorativi e tende da sole esterne che proteggono efficacemente contro il riscaldamento in estate (fino al 90 %) e fungono inoltre da isolante contro la perdita di calore attraverso le finestre in inverno.



                                        
La luce e la ventilazione sono  visti come fattori chiave per il benessere umano. Per assicurare un clima interno sano sensori di calore registrano  umidità e CO2 in tutte le camere e tutte le finestre del tetto sono con io-homecontrol ®, un sistema di controllo elettronico che contribuisce a garantire un clima interno confortevole con un minimo consumo di energia, ad esempio chiudendo finestre e persiane di notte per evitare dispersioni di calore, riducendo così al minimo la perdita di energia durante la notte. Inoltre gli occupanti e l’ambiente della casa sono valutati attraverso il monitoraggio quantitativo e qualitativo, attraverso puntuali interviste e monitoraggi. Questi  valori sono analizzati per sviluppare le conoscenze per ottimizzare l’impatto positivo sugli occupanti, ambiente e clima.
            

                        

In questo modo la “Home for Life” dimostra come possiamo affrontare la sfide della riduzione delle emissioni di CO2 attraverso strumenti di progettazione architettonica e fonti energetiche rinnovabili senza compromettere le nostre richieste di luce e aria. In altre parole, la casa per la vita esprime un approccio olistico alla sostenibilità abbracciando sia il contesto sociale-ambientale che quello climatico.

              



CREDITI

                    

Progettisti

AART architects


Ingegneria

EsbensenConsulting Engineers

                  

Costruzione

2008 – 2009


Superficie calpestabile

200m2


Photo

Adam Mørk




Postato nella categoria: Premio Architettura Sostenibile.

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